Disillusa assenza

Stasera il mare è gentile
abbraccia la sabbia e la circonda
di premura con la sua onda.
M’immergo
e lascio sfiorare la pelle
dalle sue dita
dolci e salate
come lacrime versate.
Volteggio e resto in attesa
di un suo bacio
poi riemergo e m’innalzo
oltre la spuma bianca
della sua follia.
Hai negato
sei fuggito
pesce spada
tranciando
con la tua forza
la mia debolezza
e ora non resta niente.
Il mare sa cullare
il mare sa parlare
sempre il mare
è nei miei passi
mi ritrovo a fermare la sua corsa
con le dita scavo tunnel
e nascondo la pena che porto
sono esperta
non avrai più i pirata
la mia desolazione
ubriaco di rum e assenzio
verserò in te solo veleno
della mia disillusa assenza.

Fioralba Focardi 06/07/2017

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