Il giardino del nespolo (2)

Capitò anche un pilota di cosa non si seppe mai, ma parlava delle emozioni che la velocità sapeva dargli.

Raccontava del vento con cui imbastiva una relazione conflittuale, lui voleva essere più veloce, ma non vinceva mai.

Amava correre diceva: “Solo la velocità mi fa battere il cuore”, ma poi s’innamorò, finendo per percorrere lentamente le strade, lei aveva modificato la sua corsa, amava coordinare il suo andare ai passi della sua donna.

Poi un giorno tutto questo finì, non ha mai raccontato cosa avvenne tra loro, ma riprese a correre con rabbia e il vento decise che era troppo pericoloso gareggiare con lui.

Una delle ultime sera che venne al giardino del nespolo, salutò tutti con una strana luce negli occhi, e una nuova avventura che forse un giorno sarebbe tornato a raccontare.

Non si è più visto, forse ha vinto lui con il vento, oppure, sta progettando  una macchina che batta il muro del suono chissà.

Una sera capitò una bella donna, malinconica, si sedette sull’erba un po’ umida della notte, a occhi chiusi ascoltava il silenzio, non aveva voglia di parlare, ma era felice della presenza di altre persone.

Piano piano imparò a comunicare così  raccontò la sua storia.

Una storia come tante, ma aveva un bel finale in programma e tutti aspettavano con ansia la famosa parola fine.

C’era stato un tempo che lei aveva creduto nel principe azzurro, e poi quando se lo era trovato di fronte, era stato un duro colpo. Vanesio e prepotente cercava di metterla sempre in cattiva luce, e lei per apparire si vestiva di stelle troppo dozzinali, perdendo la sua luce che invece era chiara e luminosa.

Poi capitò un incontro diverso, un incontro dove non ci fu bisogno di brillare artificiosamente, ma per paura spense la sua luce. Fino a quando capitando per caso nel giardino del nespolo, si sedette sull’erba, ed incontrò quella mano che aveva lasciato andare per paura della sua stessa luce.

Se ne andarono insieme, lei luminosa, lui felice, che la sua attesa fosse giunta al termine.

Continua…

Fioralba Focardi

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