Canto I

Nel tuo fianco porti la mia stanchezza
E dalla mia stanchezza attingi forza.
Suono di viole armonizzanti l’aria
Epica narrazione di Dei
Volo di rondini nell’immensità del cielo
Parole acerbe aspre sulle labbra.
E d’ambrosia nutri l’anima
Eroe dei miei tempi
Innalzato a rango dell’imperfetto Re
Incenso fuso nell’incavature di seni
Offerti alla quiete di un respiro.
Talamo e brividi di corpi
Di rose e spine graffiamo il senso
Luna rossa appesa alla parete
Mormora sommessamente un canto
Tra lenzuola di un letto sfatto.

Fioralba Focardi 31/07/2019

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