In lontananza

Florence – the view on Fiesole from the dome Duomo

La nebbia impercettibile si alza dalle colline

Ancora ammantate dalla notte

E l’aria è fresca.

Vago lungo una strada in salita

Tra campi di olivi, in cerca di me.

Settembre è quel mese

Di giorni ancora chiari, ma già brevi

E gli odori hanno il sapore di vino e polenta

Colori di foglie ingiallite

Che d’ottobre cadranno, gialle e rosse

A ricordare che il tempo non è mai tiranno.

E tu che sei un intricato tempo

Cespuglio di more ancora da maturare

Sei i graffi lenti e teneri sull’anima

Perché il cuore è troppo intento a seguire una logica

Che appartiene alla mente.

In lontananza appare la città

Sempre bella lei

Un po’ come te lontana irraggiungibile

Sentimento prepotentemente ancorato

A queste gambe che ancora vanno

E se lo sguardo vaga altrove

È un boato sordo a ricordare

Che non c’è posto per nessuno

Che non abbia i tuoi occhi

Chiari come nocciole ancora da maturare

Intriganti come il vino che si farà.

Fioralba Focardi 03/10/2020

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