Addio 2020

Maschera funebre di Dante Alighieri esposta in Palazzo Vecchio

Il gatto mi osserva seduto sulla panca

Elegante e indifferente

Ignaro di quello che è successo nel mondo.

Anche oggi il cielo è triste

Ma qualche sprazzo di azzurro resiste

E sulle colline una nebbia rarefatta

Copre a stento il verde perenne.

Nel mio cappello di paglia

Che non ho indossato d’estate

Vorrei raccogliere tutte le parole non dette

Tirarle a sorte e farne poesia

Senza retorica e buonismo imperfetto.

Muto e sordo questo anno finisce

Lasciando una scia di sedie vuote

Ricordi mai vissuti

E lacrime, troppe, ad asciugare

Ore rincorse a guardare da una finestra

Anche quando il sole splendeva, ignaro di tutto

Ed eravamo solo all’inizio.

Avevamo gli eroi in prima fila

Cantavamo canzoni

E le strade si riempivano di voci

Per scacciare la paura

Dante ci esortava dalla sua Commedia

A rivedere le stelle

Ma siamo ancora nel mezzo di quella foresta

Ancora insicuri e poco propensi a essere migliori

Attanagliati da paure ed egoismi.

Questo anno ormai è finito

muto e sordo resterà nei ricordi

di quelli mai vissuti.  

Fioralba Focardi

2 Comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...