Quando la noia diventa poesia

Questo cielo plumbeo

Continua incessante il piangere sul mondo

Rigagnoli grigio asfalto le strade

Pozze che diventano sempre più grandi

E nel rumore quasi assente

Si rigenera la terra.

Sulle colline il bianco vaga prezioso

Di certo nevicherà

Imbiancando  boschi e sentieri.

Mi piace la neve

Anche in città lo ammetto

Cambia fisionomia alle cose

Le rende gentili quasi avvolgenti.

Ci vorrebbe il fuoco dentro al camino

Guardare i ciocchi rossi diventare brace

Sentire il calore e il profumo del legno

Che si confonde nell’aria della stanza.

Il vento in alta quota ha cambiato direzione

E il candore delle nubi in lontananza si è disperso

Lasciando uno spicchio d’azzurro

Nella noia di questo giorno

Chiusi in casa ad aspettare che finisca

Questa tragedia vissuta in diretta.

Fioralba Focardi 06/01/2021

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