Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Avete mai visto una storia narrata in un fregio alto poco meno di 3 cm? Eccola qui.
Appare sulla spalla di un’anfora di bucchero prodotta in area chiusina, datata nel secondo quarto del VI sec. a. C. (575-550 a. C.)
La tecnica decorativa è detta “a cilindretto”, proprio perché si otteneva imprimendo più volte intorno al perimetro del vaso il motivo raffigurato su un cilindro di argilla.
Durante una processione una serie di sette figure umane, maschili e femminili, incedenti verso sinistra, rende omaggio ad una coppia di figure sedute, di rango aristocratico, assistita da un inserviente, raffigurato in piedi alle loro spalle.
L’anfora è esposta all’interno della mostra “Tesori dalle terre d’Etruria. La collezione dei conti Passerini, Patrizi di Firenze e Cortona”, allestita al MAF fino al 30 giugno 2021. Speriamo che presto possiate venire ad ammirarla con i vostri occhi.

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