Firenze per le Api

Difendere la biodiversità nel contesto urbano e tutelare le api, insetti essenziali per l’ambiente. I cambiamenti climatici che portano eventi meteorologici estremi e sfasamenti stagionali, come quelli che stiamo vivendo proprio in questi giorni di freddo primaverile, hanno comportato danni all’agricoltura e all’apicoltura. Ciò incide negativamente sugli alveari e sulle fioriture, troppo spesso insufficienti a garantire la produttività e il sostentamento degli alveari stessi.In questi giorni nelle rotonde cittadine è stata seminata la facelia, pianta amica delle api, per creare un habitat urbano favorevole alla loro incessante attività di impollinazione, che garantisce la continuità degli ecosistemi e la biodiversità anche in ambiente urbano.Tutti noi possiamo contribuire ad aiutare le api, piantando i semi della facelia che possono essere ritirati presso una delle farmacie Afam. Sono già oltre 3000 le bustine consegnate ai cittadini dalle 21 farmacie. Dobbiamo tutti molto alle api e agli insetti impollinatori: è grazie alla loro presenza che le piante si possono riprodurre, l’ambiente e la biodiversità si possono mantenere. Più dell’80% dei prodotti alimentari che si trovano sulle nostre tavole sparirebbero senza le api. Oggi le api ci sono perché accudite giornalmente dagli apicoltoriE l’invito a esser motore di cambiamento per un nuovo modello di sviluppo più sensibile all’ambiente e al pianeta in cui viviamo viene dal Piazzale Michelangelo, dove da qualche giorno campeggia un giglio composto da 4mila fiori con un’ape gialla e nera e la scritta ‘Bee The Change’ su una superficie di oltre 600 metri quadrati. Il giglio di Firenze per l’occasione si è trasformato in alveare: nei tre corpi principali del giglio, a imitazione delle cellette di un alveare, sono stati ritagliati nel prato a pronto effetto 46 esagoni riempiti poi da telo di juta per ottenere un effetto miele. Al centro del giglio è stata realizzata l’immagine di un’ape utilizzando piante e fiori.Il Comune di Firenze sta mettendo in campo una serie di azioni per incrementare e tutelare il patrimonio ambientale e già da tempo non utilizza erbicidi per la manutenzione del verde pubblico.

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