Chissà perché si dice muore il giorno

Fa freddo stanotte
E l’autunno è già da caminetto acceso
Seduta ad ascoltare note
Lascio che la mente si circondi di sensazioni e domande…
Chissà perché si dice muore il giorno
Mentre se ne va lentamente la luce
Tra colori delicati e suoni più o meno fastidiosi.
Chissà come sarebbe bella la città
Senza illuminazioni artificiali
Avrebbe sicuramente un fascino antico
E il chiarore della luna a renderla misteriosa.
Chissà se nel silenzio puoi sentire il suono dei miei pensieri
Hanno voce e sentimenti contrastanti
Forgiano il cuore che a volte smette di battere
Per cause dovute all’intemperanza della consapevolezza.
E se…decidessi di lasciarti andare
Sarebbe morte certa dell’anima
Senza di te è vuota e senza luce
Come un luogo oscuro
Pieno di mostri incartapecoriti dell’infanzia.
Stanotte voglio esser Dea dentro alle tue braccia
Legate da un filo invisibile
Parole sussurrate
Circondano di mistero
Il respiro di due sognatori.


Fioralba Focardi ®15/10/21

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...